San Francesco Saverio

 
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Il Romitorio, (comune di Campo nell'Elba) edificato tra XVI e il XVII secolo, è intitolato a San Francesco Saverio (Francisco de Jasso Apilcueta Atondo Y Aznares de Javier), missionario spagnolo nell'Estremo Oriente. Viaggiò in India, Malesia e Giappone, dove celebrò il primo battesimo in quella terra. Della struttura, composta da una cappella affiancata ad un ambiente di ricovero, rimangono solo rovine che mostrano l'elegante impostazione architettonica di alcuni elementi come il pregevole altare in muratura.

Il Romitorio era abitato, alla metà del Settecento, da eremiti che che vestivano il tipico abito nero; solo sul finire dello stesso secolo essi indossarono quello dei Terziari Francescani. Nel 1817 gli amministratori del Romitorio erano Domenico Battaglini e Michelangelo Pavolini, nel medesimo anno, come si legge in registri conservati nell'Archivio Storico di Marciana, "...devono celebrarsi ogn'anno 12 messe, e celebrarsi la Festa coll'intervento di tutto il clero(...). La chiesa poi minaccia ruina, quindi è necessario un sollecito risarcimento." Nel 1846 la struttura risultava "...danneggiata dall'umido per essere da un lato il terreno molto al di sopra del pavimento(...). Converrebbe rialzare tutto il fabbricato (...). Sarà necessario ancora di aprire una finestra dalla parte di Levante per procurare una ventilazione all'interno dell'Oratorio suindicato".

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